Malta compra il carburante dall'Italia e lo rivende a 1,21 €/L.
Da noi costa 2,13 €/L.
Inchiesta del Corriere dell'Umbria (dir. Sergio Casagrande, 28/8/2026): Malta non ha raffinerie, importa il 39% del suo carburante direttamente dall'Italia, eppure alla pompa il gasolio costa 1,21 €/L contro i 2,13 €/L italiani. Divario: –92 cent/L. Su ogni pieno da 50 litri: 46 euro di risparmio.
Il fatto che demolisce le spiegazioni standard: Malta ha il peso fiscale percentuale più alto d'Europa sui carburanti — 54,3% sul gasolio e 56,3% sulla benzina, più dell'Italia (43,7%). Non è una questione di tasse, non è il petrolio, non è la logistica. È una scelta politica deliberata: il governo maltese usa hedging strutturale (acquisto anticipato sui futures) e sussidi statali diretti per tenere i prezzi bloccati. Il Premier Robert Abela: "Senza aiuti i prezzi salirebbero del 45% — una catastrofe". Costo per le casse maltesi nel 2026: circa 150 milioni di euro.
| Paese | Gasolio €/L | % fiscale gasolio |
|---|---|---|
| 🇲🇹 Malta | 1,21 € | 54,3% — la più alta UE |
| 🇮🇹 Italia | 2,13 € | 43,7% |
| 🇫🇷 Francia | ~2,20 € | 46,8% |
| 🇳🇱 Paesi Bassi | 2,46 € | — |
→ Analisi completa nella pagina Prezzi Regionali