IL COMITATO

Statuto Fondante

Comitato Cittadino — Democrazia Diretta Protetta

Versione 4.0 · Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 · Documento fondante immutabile salvo procedura di modifica qualificata

Preambolo

Il Comitato nasce per restituire ai cittadini la capacità di decidere collettivamente, senza delegare a rappresentanti permanenti, senza creare nuove oligarchie e senza esporre i singoli a pressioni, lusinghe o ritorsioni.

La storia dei comitati e dei movimenti popolari dimostra un pattern ricorrente: chi si espone diventa leader informale, i leader vengono corrotti o intimiditi, l'idea originale viene sequestrata e trasformata in strumento di potere personale o elettorale. Questo Statuto è costruito per rendere strutturalmente impossibile questo pattern.

Il Comitato non ha leader. Ha un custode.

Principi Fondamentali — Immutabili

Questi principi non possono essere modificati da nessuna delibera assembleare, indipendentemente dalla maggioranza raggiunta. Sono la ragione di esistenza del Comitato.

1

Apartiticità assoluta

Nessun partito, movimento o corrente politica può influenzare, orientare o rivendicare il Comitato.

2

Sovranità dell'Assemblea

Tutte le decisioni di merito passano per voto diretto dei soci. Nessun organo intermedio decide al posto dell'Assemblea.

3

Un voto, una persona

Nessuna ponderazione, nessuna carica con peso extra, nessuna delega di voto permanente.

4

Nessun leader permanente

I facilitatori sono temporanei, rotativi e revocabili. Nessuno può accumulare potere decisionale nel tempo.

5

Anonimato delle idee

Nessuna proposta è attribuibile pubblicamente a una persona. Le idee appartengono al Comitato, non a chi le ha generate.

6

Privacy strutturale dei soci

Il sistema è progettato perché nessuno — nemmeno chi gestisce l'infrastruttura — possa risalire all'identità reale di un socio partendo dalla sua attività nella piattaforma.

7

Indipendenza tecnologica assoluta

Nessuna dipendenza da servizi governativi, piattaforme commerciali o infrastrutture di terzi per le funzioni critiche.

8

Trasparenza delle decisioni, privacy dei contributori

Tutto ciò che viene deciso è pubblico. Chi ha contribuito a deciderlo è protetto.

Articolo 1 — Struttura Organizzativa

Chi esiste nel Comitato

RuoloFunzionePotere
SocioMembro verificato con identità univoca1 voto in Assemblea, può proporre e commentare
Facilitatore temporaneoCoordina processi e comunicazioni operativeSolo organizzativo, max 90 giorni, revocabile
Custode 0Custode tecnico e ideologico dei principi fondantiSolo custodia — nessun potere decisionale di merito

Chi NON esiste

  • Presidente
  • Portavoce
  • Coordinatore permanente
  • Referente politico
  • Qualsiasi carica con potere decisionale individuale permanente

Articolo 2 — Sistema di Identità (ComitatoID – SSI)

Principio guida

La veridicità degli appartenenti è l'anima del Comitato. Ogni membro votante deve essere una persona reale, unica e legittimamente coinvolta nel tema — proteggendone al contempo l'anonimato operativo dopo la verifica.

Modello a tre livelli di accesso

Livello 1

Visitatore (accesso libero)

Chiunque può accedere senza registrazione. Vede cos'è il comitato, documenti pubblici, proposte approvate, risultati delle votazioni. Non può proporre, votare o commentare.

Livello 2

Osservatore (registrazione leggera)

Accede con invito, parametro contestuale o dichiarazione motivata + verifica OTP. Può commentare. Non può proporre o votare. Periodo di avvicinamento e valutazione reciproca.

Livello 3

Membro verificato (ComitatoID – SSI)

Richiede certificazione dell'identità reale. Dopo la certificazione: anonimato totale protetto crittograficamente. Può proporre, votare, essere eletto facilitatore. È l'unico livello che conta come "membro" a tutti gli effetti.

Procedura di certificazione

Documenti richiesti:

  1. Bolletta o documento di legame territoriale (es. fattura con nome e codice utente)
  2. Documento d'identità (CI, patente o passaporto)

Processo:

  1. L'utente carica i due documenti
  2. Il sistema confronta: il nome sulla bolletta deve corrispondere al nome sul documento
  3. Verifica automatica (OCR/AI) o manuale da Facilitatore Certificato
  4. Dopo l'approvazione: tutti i documenti vengono cancellati immediatamente
  5. Viene emesso il ComitatoID — identità crittografica scollegata dall'identità anagrafica

Dopo la certificazione, nessuno — nemmeno il Custode 0 — può risalire all'identità reale del membro.

Articolo 3 — Facilitatori

Facilitatore Temporaneo

  • Non hanno potere decisionale
  • Coordinano processi, preparano l'agenda, gestiscono comunicazioni operative
  • Mandato massimo 90 giorni, non rinnovabile immediatamente
  • Revocabili in qualsiasi momento con voto di 1/3 dei soci attivi
  • Nessuna dichiarazione pubblica senza previa delibera assembleare

Facilitatore Certificato (Verificatore di Identità)

Ha accesso temporaneo ai documenti di identità. Requisiti stringenti:

  1. Membro verificato da almeno 90 giorni
  2. Tasso di partecipazione superiore all'85% per almeno 60 giorni consecutivi
  3. Avallamento esplicito del Custode 0 (firmato crittograficamente)
  4. Superamento del test psicoattitudinale con punteggio minimo 75/100

Violazioni delle regole sulla privacy: revoca immediata + sospensione dal Comitato (90 giorni minimo).

Articolo 4 — Assemblea e Votazioni

L'Assemblea è l'unico organo decisionale del Comitato. Decide con voto diretto dei soci su tutto ciò che riguarda le attività, le proposte e le regole operative.

Tipi di votazione

  • Semplice — maggioranza dei votanti
  • Qualificata — percentuale configurabile (default 2/3)
  • Segreta — voto crittografico non attribuibile
  • Con quorum — percentuale minima di partecipazione richiesta

Articolo 5 — Il Custode 0

Il Custode 0 è la mente che ha ideato, progettato e costruito l'intero sistema. Non è un leader, non è un rappresentante, non è una figura politica. È il custode indiscusso dei principi fondanti.

Identità crittografica anonima — il modello Satoshi

Il Custode 0 opera in anonimato strutturale. La sua identità anagrafica non è nota. La sua identità è crittografica: possiede una coppia di chiavi asimmetriche generata alla fondazione.

Cosa fa

  • Mantiene e aggiorna l'infrastruttura tecnica
  • Gestisce i backup cifrati
  • Monitora sicurezza e anti-infiltrazione
  • Emette le Verifiable Credentials (ruolo di Issuer)
  • Firma crittograficamente ogni atto tecnico rilevante
  • Verifica che le modifiche non violino i principi fondanti

Cosa NON fa

  • Non orienta l'Assemblea con proposte a suo nome
  • Non parla a nome del Comitato verso l'esterno
  • Non modifica voti o proposte
  • Non usa il ruolo per visibilità o influenza politica

Inamovibilità custodiale

Il Custode 0 non può essere rimosso per ragioni politiche o di consenso. L'unica causa ammessa è un abuso tecnico documentato e verificabile(manipolazione voti, alterazione proposte, uso infrastruttura per scopi personali). Procedura: richiesta 30% soci + verifica tecnica + delibera 85% + preavviso 60 giorni.

Articolo 6 — Anonimato delle Proposte e Anti-Ego

Ogni proposta nasce senza nome, senza pseudonimo, senza avatar. Appare solo con codice progressivo PROP-XXXX. Il testo finale è proprietà collettiva del Comitato.

È vietato

  • Scrivere "io propongo", "la mia idea", "come ho sempre detto"
  • Firmare documenti con nomi personali
  • Riferirsi a contributi di persone specifiche
  • Qualsiasi forma di personal branding interno

Sanzioni: da 30 a 90 giorni di sospensione, deliberate dall'Assemblea.

Articolo 7 — Comunicazione Esterna

Tutti i comunicati, le PEC, le istanze e i comunicati stampa sono generati dalla piattaforma e firmati esclusivamente come "Comitato [Nome]". Nessun nome individuale appare nelle comunicazioni ufficiali. Ogni comunicazione esterna deve essere approvata con voto assembleare prima dell'invio.

Articolo 8 — Modifiche allo Statuto

I principi fondamentali (Preambolo + Principi) sono immutabili.Nessuna delibera può modificarli.

Gli articoli operativi (1-7) possono essere modificati solo con:

  • Proposta da soci con almeno 6 mesi di anzianità
  • Delibera con maggioranza qualificata dell'80%
  • Revisione obbligatoria del Custode 0 per compatibilità con i principi

Il Custode 0 può bloccare una modifica se viola i principi fondanti, motivando per iscritto. L'Assemblea può impugnare il blocco con voto dell'85%.

Hai letto lo Statuto. Ora decidi.

Se condividi questi principi, unisciti. Non come spettatore. Come sovrano.